Hello, all:
This just in from a colleague in Italy. Who said the organist world was
lacking in high intrigue?
The article below is a media account of Rome's response to an Italian
organist MASSIMILANO MUZZI, who is falsely claiming (and seemingly building
quite a career as a concert organist) to be organist to the Pope (a position
which, as the article confirms, James Edward Goettsche has held since 1989).
-CD
Please give the bigger diffusion as possible to the biggest scandal in the
organ world:
An italian organist MASSIMILIANO MUZZI called himself as the Pope organist,
and many concert institution decided to invite him, just for that false
title, in fact as we know the Vatican ufficial organist is actually Mr
Goettsche. Please help us to stop this silly thing, and to give a lesson to
everyone who think that the organ world is not serious.
Thank you
-Eugenio Maria Fagiani
LINK CORRELATI
* Si spacciava per organista del PapaIl Vaticano: "E' un impostore"
</2006/05/sezioni/persone/falso-organista-vaticano/falso-organista-vaticano/
falso-organista-vaticano.html>
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Un musicista romano organizzava tour all'estero col falso titolo
La Santa Sede: "Dal 1989 il titolare è James Edward Goettsche"
Si spacciava per organista del Papa
Il Vaticano: "E' un impostore"
ROMA - Gira il mondo con un passaporto dello Stato del Vaticano,
partecipando a concerti e festival di musica sacra come organista ufficiale
- di recente nomina - di papa Benedetto XVI. Massimiliano Muzzi musicista lo
è davvero, ma quel titolo non gli appartiene: l'unico incaricato di suonare
nelle più importanti cerimonie liturgiche a San Pietro è il Maestro James
Edward Goettsche. Dal 1989 è lui che accompagna le messe e le liturgie di
Giovanni Paolo II prima, e di Papa Ratzinger oggi.
La precisazione arriva direttamente dalla Santa Sede, nelle parole del
cardinale Francesco Marchisano, arciprete della Basilica di San Pietro,
costretto a diffondere un avviso diretto a tutti gli organizzatori di
concerti a livello internazionale per metterli in guardia
dall'intraprendente Muzzi.
Lui, giovane musicista romano, aveva già programmato tourneé in Germania,
Nuova Zelanda e Stati Uniti, fregiandosi del titolo di "organista di Papa
Benedetto XVI". Difficile, per gli organizzatori, rifiutare la proposta di
fronte a referenze del genere: Muzzi, probabilmente, pensava di aver trovato
una comoda, prestigiosa scorciatoia per raggiungere una ben remunerata
celebrità.
La questione, però, è venuta alla luce quando la Catholic News Service,
agenzia dei vescovi degli Stati Uniti, ha cominciato a chiedere spiegazioni
al Vaticano sull'organista italiano: a insospettire era soprattutto la
documentazione presentata da Muzzi, ora bollata dalla Santa Sede come "non
autentica".
"Ogni altra persona che rivendica simili titoli o meriti è da considerarsi
un usurpatore", afferma il cardinale Marchisano nel difendere la posizione
dell'organista ufficiale Goettsche, che, dal canto suo, non esclude di
promuovere un'azione legale in sua difesa.
(22 maggio 2006)